DUKE ELLINGTON – MONEY JUNGLE

DUKE ELLINGTON – MONEY JUNGLE

Brani:

Lato 1
  1. Money Jungle — 5:20
  2. Le Fleurs Africaines (African Flower) — 3:36
  3. Very Special — 4:26
  4. Warm Valley — 3:32
Lato 2
  1. Wig Wise — 3:20
  2. Caravan— 4:12
  3. Solitude— 5:3

Musicisti:

Duke Ellinghton – Pianoforte
Charles Mingus – Contrabbasso
Max Roach – Batteria

Registrato il 17 sttembre 1962 a New York per United Artist/Blue Note Record.

Money Jungle è la summa di tutto quello che il jazz rappresenta ed esprime.
C’è la sperimentazione, l’incontro di tre grandissimi interpreti, apparentemente lontani tra di loro per questioni generazionali e caratteriali, oltre che musicali, c’è l’improvvisazione, e la regia di un grandissimo autore.
Tutto nasce dalla “moda” lanciata nella seconda metà degli anni 50 dal produttore Norman Granz di fare incontrare in sedute di registrazione i grandi interpreti del jazz. Su questo filone presto si cimenteranno molte altre etichette, e anche Ellington non si sottrasse a questo destino. Reduce da almeno un paio di questi “grandi incontri” che con l’etichetta Impulse lo avevano messo di fronte a Coltrane e Hawkins, con Blue Note si preaparò a questa operazione, con l’intento pero’ di fare qualcosa di innovativo e diverso. Da qui la scelta del trio senza fiati, dei due compagni, ormai noti come sperimentatori e in piena influenza free.
Per non lasciare nulla al caso il Duca decide anche di comporre ben quattro brani inediti appositamente per l’album(Money Jungle, Les fleurs Africaines, Very Special, e Wig Wise).La seduta è inizialmente funestata da problemi di incompatibilità di Mingus con Roach. Il bassista si rifiuta di suonare e solo la paziente opera di convinzione del Duca farà in modo che i lavori possano iniziare.L’apertura dell’album è affidata alla title track Money Jungle, “un brano blues a metà strada tra il post bope il jazz d’avanguardia contenente diversi “passaggi sperimentali”. La ballata Fleurette Africaine (intitolata nell’LP originale Les Fleurs Africaine), è un pezzo di stampo “impressionista”, scritta in onore di quei fiori che fioriscono solo nel pieno della giungla africana.Segue il vivace, blues ottimista intitolato Very Special, il cui tema è suonato solo per breve tempo, per poi culminare nelle improvvisazioni di Ellington al piano. Warm Valley è una ballata indelebilmente legata alla figura di Johnny Hodges.Dopo il brano riempitivo Wig Wise, si arriva al classico Ellingtoniano Caravan, riletto con vigore e forza percussiva inusitata. L’album si conclude con un assolo di Ellington in Solitude, l’altro suo classico. Il pianista introduce il tema e dopo i tre all’unisono iniziano ad improvvisarci sopra.
Con questo disco Duke Ellington dà prova di essere un musicista veramente completo, in grado di adattarsi a qualunque stile, non solo scimiottandolo, ma proponendo immagini musicali originali e nuove. L’impressionismo di “les fleurs africaine” resterà per sempre nella storia della musica,un dipinto musicale, fatto di tecnica, innovazione stilistica e visionarietà.

http://www.youtube.com/watch?v=mE4kPbMwXbA&list=PLDF2E7E43CEFF4FE8